A pochi minuti di strada dagli hotels della famiglia Tonelli sul Lago di Garda a Riva del Garda è possibile visitare il Mart di Rovereto.
Il Museo di Arte Contemporanea e Moderna di Rovereto è posizionato in una delle più eleganti vie della città, Corso Bettini, in una cornice di edifici storici settecenteschi, tra cui spiccano i Palazzo Alberti e Palazzo dell’Annona, il Teatro Zandonai ed il Palazzo dell’Istruzione.
Fu l’architetto svizzero Mario Botta che progettò e seguì lo sviluppo di tale struttura di cui un particolare colpisce subito l’attenzione e la curiosità: una strana cupola d’acciaio e vetro che la sovrasta e crea giochi di luce affascinanti.
Il museo conserva collezioni d’arte di notevole valore e che mostrano rare opere del Futurismo, della Pop Art, dell’Arte Povera e del Realismo. All’interno una vasta area di circa 6000 metri quadrati è dedicata a mostre ed esposizioni.
Il polo museale i articola su quattro livelli che racchiudono mostre, archivi, biblioteche e collezioni, ma due sono le zone principali: quella delle grandi mostre che si alternano, cioè le due gallerie con mostre temporanee, e quella delle collezioni permanenti che offrono uno spunto per profonde riflessioni sulle creazioni artistiche di diversi periodi storici, con dipinti, disegni, incisioni, sculture.
Tra le opere custodite all’interno del Mart vi sono quelle del Futurismo di autori come Depero che alla città di Rovereto ha donato molto, Balla, Prampolini, Dottori e Marinetti; vi sono poi una grande collezione di opere del Novecento, quella di Giovanardi, opere di artisti del primo dopoguerra come Chirico, Tosi e Savinio; l’Arte Astratta è rappresentata dalle opere di Melotti e Licini. Aggiungono molta importanza al museo le opere di artisti internazionali del calibro di Picasso, Kandisky e Warhol.